Strutture residenziali - Integrazione rette strutture residenziali e semi residenziali

Ufficio di riferimento

L'ufficio di competenza è Servizi alla Persona e Servizio Sociale Associato

Viale Roma, 33 - 1° piano

0544.97.93.80 Segreteria

sportellosociale5@comune.ravenna.it

Scopo

Lo scopo del procedimento è ottenere una riduzione o esenzione dal pagamento della retta della struttura (Centro Diurno, Casa Protetta, altro).

L'anziano, l'adulto, il disabile o il minore inseriti in una struttura residenziale o semiresidenziale sono tenuti al pagamento della quota sociale della retta stabilita. Se la persona non è in grado di far fronte al pagamento totale della retta può richiedere l'integrazione o l'esenzione di tale quota sociale al Comune. 

Descrizione

La persona interessata o i suoi familiari si rivolgono allo Sportello Sociale o all'Assistente Sociale di riferimento presentando la situazione di difficoltà economica.

L'attivazione dell'intervento avviene a seguito della definizione di un progetto concordato e sottoscritto con l'Assistente Sociale.

L'Assistente Sociale richiede la documentazione necessaria alla valutazione della situazione di bisogno.

La documentazione economica deve essere presentata sia dal soggetto interessato che dai familiari tenuti al mantenimento.

La richiesta di integrazione della retta viene valutata da una commissione composta dal Dirigente, dal Responsabile del Servizio e da tutti gli assistenti sociali dei Servizi alla persona che si riunisce a cadenza mensile.

 

La commissione valuta in base ai requisiti definiti dal "Regolamento per la realizzazione di interventi a contrasto dell'esclusione sociale e di sostegno al reddito e alla domiciliarità" se accogliere totalmente o parzialmente la richiesta o se respingerla.

 

In caso di accoglimento parziale o di non accoglimento della richiesta viene data comunicazione dei motivi che impediscono l'accoglimento totale e dei tempi e modi per presentare osservazioni o documentazione integrativa.

 

 

L’integrazione riconosciuta viene erogata direttamente alla struttura ospitante.

 

Attivazione

  • Istanza di parte

Altri servizi dell'ente coinvolti

  • Servizi alla Persona - Servizio Sociale Associato

Documenti necessari

  • tutti i documenti comprovanti la situazione economica sia della persona inserita in struttura che degli eventuali familiari tenuti all'obbligo di mantenimento come identificati nel "Regolamento per la realizzazione di interventi a contrasto dell'esclusione sociale e di sostegno al reddito e alla domiciliarità"

Requisiti

Essere anziani, adulti o persone disabili inserite in una struttura residenziale o semiresidenziale non in grado di pagare autonomamente la quota sociale della retta stabilità. Familiari tenuti al mantenimento non in grado di assolvere il proprio obbligo.

Costi a carico dell'utente

Nessun costo a carico dell'utente

Normativa di riferimento

L. n. 328/2000 "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali"

L.R. n. 2/2003 "Norme per la promozione della Cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali"

Delib. Consiglio Comunale n. 81/2005 "Regolamento per la realizzazione di interventi a contrasto dell'esclusione sociale e di sostegno al reddito e alla domiciliarità"

Responsabile del procedimento

Assistente Sociale responsabile del caso
Ufficio: Servizi alla Persona e Servizio Sociale Associato
Dirigente: Daniela Poggiali
Settore: Cultura, Servizi e beni comuni
Servizio: Servizi alla Persona - Servizio Sociale Associato
Dove rivolgersi: Viale Roma, 33 - 1° piano
Tel. 0544.97.93.80 Segreteria
Orari di apertura al pubblico:

dal lunedì al venerdì su appuntamento

Titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia: Campidelli Margherita - Segretario Generale

Le richieste di intervento sostitutivo dovranno essere inoltrate, mediante istanza scritta, circostanziata, completa delle indicazioni utili ad individuare il procedimento per il quale si chiede l'intervento sostitutivo:

A) da parte dei privati che hanno l’obbligo giuridico di dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a: comune.cervia@legalmail.it

B) da parte dei privati che non hanno l’obbligo giuridico di dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) tramite:

  • posta ordinaria indirizzata a Comune di Cervia Piazza Garibaldi n. 1 - 48015 Cervia
  • fax 0544/72.340

Strumenti di tutela, amministrativa e giurisdizionale, riconosciuti dalla legge in favore dell'interessato in materia di procedimenti amministrativi

Si rendono noti gli strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale riconosciuti dalla legge in favore dei soggetti interessati in un procedimento amministrativo e nei confronti del provvedimento finale, ovvero nei casi di adozione del provvedimento oltre il termine predeterminato per la sua conclusione e i modi per attivarli. Vedi documento

Aggiornato al 25/03/2020

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