"Vivi la strada in sicurezza" - Babbo Natale consegna alle scuole il calendario 2013 di educazione stradale

E’ questo l’ultimo progetto sull’educazione stradale nelle scuole, che  ha visto l’importante sinergia e collaborazione fra le Direzioni didattiche cervesi, la Polizia municipale, l’Assessorato alle Politiche della sicurezza urbana e  l’Assessorato alle Politiche educative.

Vivere  la strada in sicurezza è stato il tema di riferimento e  i ragazzi delle classi quinte delle elementari con disegni singoli o di gruppo hanno espresso il loro modo di “vivere la strada in sicurezza”, dopo aver affrontato questi  temi con gli agenti della Polizia municipale.

Un lavoro eccezionale che è stato premiato con la realizzazione del  calendario, che vede in ogni pagina dei mesi del 2013 un disegno di ogni classe quinta che ha partecipato all’iniziativa e che gli stessi scolari hanno scelto di inserire nel calendario.

Tutti i disegni, oltre a quelli che sono riprodotti nel calendario, sono stati pubblicati sul sito ufficiale del comune di Cervia,  sul link “percorsi per la sicurezza della città”.

 

E’ dal 1989 che l’Amministrazione comunale di Cervia, attraverso l’impegno, la dedizione, la passione e la professionalità della Polizia Municipale, interviene nei percorsi della educazione alla sicurezza stradale e della legalità.  In questi ultimi anni in particolare sono stati tanti i progetti condivisi tra Polizia Municipale e le scuole, che hanno saputo recepire e dialogare su questa esigenza educativa e che hanno saputo trasformare in progetti didattici, finalizzati all’apprendimento delle regole del nuovo codice della strada.  

L’obiettivo principale è sempre stato quello di acquisire conoscenze su: codice della strada, segnaletica, norme di comportamento e sicurezza riferite alla circolazione stradale in qualità di pedone, conducente di biciclette, di ciclomotori, utenti di bus; saper valutare le diverse situazioni di traffico, individuare possibili rischi per saperli evitare con comportamenti  adeguati; saper riconoscere le cause più frequenti di incidenti stradali dovuti allo stato psicofisico del conducente (alimentazione, abusi), individuare comportamenti rispettosi dell’ambiente ed infine comportamenti del benessere proprio e degli altri.

 

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