Mercoledì 25 Maggio 2011

Il Comune di Cervia, nel biennio 2009-2010, è stato partner del Progetto RETE ADRIA - Rete Antiviolenza per le Donne, le madRi e le Immigrate nell’Adriatico - che ha inteso costruire una Rete Adriatica intercomunale di servizi contro le violenze di genere, con lo scopo di rafforzare l’azione di contrasto alla violenza dei Comuni adriatici.
Il Progetto, promosso dal Comune di Roseto degli Abruzzi, in partenariato con i Comuni di San Salvo, Cervia, Porto San Giorgio, la Fondazione Maria Regina e l’Associazione Focolare Maria Regina – Centro Studi Sociali, è stato finanziato dal Dipartimento per lo Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Tra le attività da realizzare, a carico del Comune di Cervia, era prevista la costituzione di un Centro Documentazione Donna, avente l’obiettivo di valorizzare i percorsi femminili, acquisendo, tutelando e diffondendo documenti e pubblicazioni per la trasmissione generazionale dei temi fondanti la soggettività femminile.
Il Centro Documentazione Donna, attivo da giugno 2011, realizzato in collaborazione con l’Associazione Linea Rosa, ha le seguenti finalità:
Ø approfondire le tematiche della storia di genere ed elaborare su di esse proposte di ricerca e di riflessione;
Ø Raccogliere capillarmente, ordinare e inventariare documenti diversi (atti, fotografie, audio, dvd, manifesti) per far conoscere i percorsi delle donne in Italia e nel mondo;
Ø Promuovere ricerche, presentare libri inerenti la violenza di genere e il pensiero femminile, organizzare mostre e dibattiti tesi a dare valore ad una cultura di genere.
Centri di documentazione come quello realizzato a Cervia, all’interno dello Sportello Donna, sono presenti nelle maggiori città italiane e sono identificabili come luoghi in cui il pensiero femminile e la storia della donna sono oggetto di studio, di iniziative culturali, di analisi e riflessioni, legate anche al presente.
Per la consultazione e il prestito dei testi e dei materiali multimediali a disposizione valgono le modalità già in vigore per la Biblioteca esistente presso lo Sportello Donna.
