Martedì 30 Maggio 2006

Il Consiglio Comunale delle bambine e dei bambini

 

NOVITA’! Il GIOCO DELL’OCA DEI DIRITTI DELL’INFANZIA
adottati dai bambini di Cervia

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  ANNO 2001/2002

Il "Consiglio Comunale delle Bambine e dei Bambini" è la parte più corposa di un progetto di avvicinamento dei giovani alle Istituzioni iniziato nel 2001 con l’elaborazione di un opuscolo intitolato "Ho compiuto 18 anni" che costituisce una introduzione semplice e schematica alle Istituzioni Politiche dello Stato e che dal 1 gennaio 2002 viene inviato a tutti i cittadini residenti al compimento del diciottesimo anno , quale strumento di conoscenza e nel contempo invito ad esercitare i dritti/doveri acquisiti con la maggiore età.

Sempre nel 2001 è partito il progetto "La Scuola va in Comune", rivolto agli alunni delle elementari e medie e consistente in una visita guidata da un Amministratore o dal Sindaco che illustra i compiti, la sede, il funzionamento del Comune e risponde alle domande dei bambini. Viene fornito il trasporto e viene consegnato lo Statuto e materiale sui diritti dei bambini.

Il progetto "Consiglio Comunale delle Bambine e dei Bambini" è stato ideato secondo una intenzione formativa, di educazione alla cittadinanza e alla democrazia. "Educare alla convivenza democratica" ne è infatti la frase-chiave e già la denominazione "Consiglio delle bambine e dei bambini" vuole trasmettere la particolare attenzione che si dà al valore della pari dignità tra le persone quale concetto-base di una educazione alla convivenza pacifica.
La Regione Emilia Romagna è impegnata da anni nella promozione dei Consigli dei ragazzi:ha promulgato una Legge apposita ed ha costituito, assieme alle Associazioni dei Comuni e delle Provincie, il Centro "C.a.m.i.n.a.", cui anche Cervia è associata, attraverso il quale coordina e supervisiona le esperienze locali.
I Consigli costituiscono per i bambini (tutti, non solo i consiglieri eletti) una esperienza viva e concreta del diritto alla cittadinanza.
Il progetto in atto nel nostro Comune si propone non di far riprodurre ai bambini gli schemi formali degli adulti,
ma far sì che

i bambini imparino ad esprimere le loro opinioni

comprendano il concetto di rappresentanza

abbiano un organismo dove far sentire la loro voce di cittadini

Nell’anno scolastico 2001/2002 è stata realizzata la prima parte del progetto:
- costituzione del Gruppo tecnico di coordinamento
- sensibilizzazione degli insegnanti attraverso:
1) lettera circolare di informazione del progetto e richiesta documentazione di eventuali esperienze sulle tematiche dei diritti civili
2) indagine attraverso questionario sulle modalità di partecipazione dei bambini alla vita della Scuola
3) presentazione dei risultati ai capi istituto e consegna copie per gli insegnanti: 1 copia statistiche e tre copie commento per ogni plesso (= edificio scolastico)
4) comunicato stampa pubblicato pressochè integralmente su quotidiani locali


Scarica in formato Word il questionario per  gli insegnanti

Scarica in formato Word il commento ai dati del questionario

ANNO 2002/2003

Nell’anno scolastico 2002/2003 il Gruppo Tecnico di coordinamento è stato allargato alla partecipazione dell’ANPI, dell’associazione di genitori "Cervia 0/18" e della facilitatrice del Consiglio (una insegnante elementare in pensione).
Il Gruppo tecnico il 28/01/03, in coincidenza con le celebrazioni del "Giorno della Memoria", ha organizzato in Teatro Comunale una Tavola Rotonda pubblica sul tema "La democrazia si impara-Partecipazione attiva ed educazione alla convivenza democratica dei bambini come scuola di pace" Nei mesi di febbraio e marzo si sono svolte nelle scuole (con modalità scelte autonomamente) le elezioni.
Il 31 marzo, nella sala del Consiglio comunale, si è svolta una riunione preliminare dei 18 bambini consiglieri con i loro genitori.
Da aprile a giugno il Consiglio comunale delle bambine e dei bambini si è riunito quattro volte, nella sede della Biblioteca Ragazzi(ai bambini residenti nelle frazioni del Comune viene garantito il trasporto). Alle riunioni del i bambini si sono fatti portavoce di progetti scaturiti dalle discussioni nei rispettivi plessi di appartenenza. Hanno scelto come prioritari il progetto di ristrutturazione di un’area verde adiacente la scuola di Montaletto e il progetto inerente la messa in sicurezza della strada provinciale che attraversa Pisignano e Cannuzzo.

ANNO 2003/2004

Con l’anno scolastico 2003/2004 il Consiglio ha ripreso i lavori in una nuova sede: il Centro Risorse Cervese, centro di documentazione educativa del settore socioculturale del Comune.
I due progetti prescelti sono stati portati avanti nei rispettivi Quartieri di appartenenza attraverso il coinvolgimento dei Consigli di Zona.
A Pisignano l’Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici e alla Viabilità Eugenio Fusignani. L’Assessore e i tecnici che lo accompagnavano hanno convenuto sull’importanza del problema posto, comunicando di aver inserito nel bilancio di previsione 2004 la realizzazione di una pista ciclabile, per la realizzazione della quale si stanno predisponendo i progetti preliminari. Contemporaneamente si organizzerà una maggiore presenza della polizia provinciale allo scopo di scoraggiare gli automobilisti alla velocità. Il presidente del Consiglio di Zona si è fatto carico di riportare alla Amministrazione Comunale quanto di competenza della stessa ( illuminazione adeguata, semaforo intelligente sull’attraversamento pedonale, segnaletica orizzontale e verticale, marciapiedi) affinchè i lavori si possano svolgere in maniera parallela e coordinata.
A Montaletto il progetto elaborato dai bambini,( che prevede, nell’area in questione, un orto curato dai bambini, una casa sull’albero, un laghetto, la posa di alberi da frutto tradizionali, giochi da esterno), è stato rielaborato "da tecnico adulto" dall’Assessore Roberto Zoffoli del Comune di Cervia, che si sta facendo carico della realizzazione insieme al Delegato al verde.

Il progetto di sistemazione dell’area verde di Montaletto.

Giovedì 18 dicembre 2003 alle ore 18 in Comune a Cervia si è tenuta una riunione del Consiglio Comunale in "seduta aperta" con la partecipazione del Consiglio Comunale delle bambine e dei bambini.

Con l’apertura del nuovo anno scolastico 2003/2004 alcuni dei bambini consiglieri hanno cambiato scuola, lasciando quindi i plessi in cui erano stati eletti senza rappresentanza.
Nei mesi di gennaio/febbraio 2004 si sono pertanto svolte nuove elezioni di consiglieri da aggiungere o per sostituire i precedenti.

La "tornata elettorale" di gennaio/febbraio (per sostituire qualche bambino che aveva cambiato scuola o si era dimesso) ha portato il numero dei consiglieri a 33, tutti molto motivati ed impegnati.
Come lo scorso anno, si è svolto un incontro preliminare con i nuovi eletti e i loro genitori per una conoscenza reciproca e la consegna di materiale informativo di base (Costituzione, Statuto comunale ecc).
La prima riunione di tutti i consiglieri insieme ha messo immediatamente in evidenza la difficoltà di far esprimere tutti con facilità e tranquillità.
Dopo aver scelto la tematica e impostato il lavoro, quindi, per le riunioni successive i bambini sono stati suddivisi in due sottogruppi, utilizzando sperimentalmente come criterio il luogo di abitazione. Così il sottogruppo dei residenti nella fascia costiera ha continuato a ritrovarsi al Centro Risorse, mentre i bambini del "forese" si sono incontrati al Centro Sociale di Pisignano/Cannuzzo.
Il Consiglio si è proposto di fare una piccola informale ricerca su come trascorrono il tempo libero i bambini di Cervia.
Cervia, infatti, è sicuramente una cittadina in cui si vive bene, dotata di spazi-gioco e di piste ciclabili , ma non è detto che quanto viene proposto dagli adulti venga usufruito e vissuto dai bambini secondo gli intendimenti di chi lo ha progettato.
Nelle riunioni è stato messo a punto una sorta di Questionario/Traccia per intervistare i compagni di scuola e gli amici: in questa maniera molti bambini sono stati in qualche modo coinvolti nell’attività del Consiglio.
Il questionario è composto di 5 parti che insieme danno l’idea di cosa si intende per tempo libero e di come viene trascorso. Unanimemente votata da tutti è stata la frase in testa alla prima pagina "Quando fai una cosa non è tempo libero", che è ricca di significati sui modi di ragionare ed esprimersi dei bambini. Così come è degno di nota come più di una volta appaia il parallelismo tra sport e scuola, vissuti entrambi come doveri, al punto che esiste un "giocare" a calcio o pallavolo, in maniera libera e con gli amici.
I dati raccolti dalle oltre 400 schede verranno riproposti al Consiglio stesso dopo l’estate per una riflessione e per l’eventuale elaborazione di proposte alla nuova Amministrazione Comunale.
Parallelamente sta procedendo l’iter di realizzazione del progetto di sistemazione dell’area verde adiacente la scuola di Montaletto: sono iniziati alcuni lavori e sono state effettuate assemblee di genitori, amministratori e Consiglio di Zona per reperire volontari. Il 29 aprile una delegazione di 4 consiglieri eletti nei due sottogruppi ha partecipato al Meeting delle Consulte e dei Consigli Comunali dei Ragazzi della Provincia di Ravenna organizzato dal Comune di Ravenna presso il Teatro "Alighieri" come occasione di scambio e di confronto delle rispettive esperienze.
Mentre tutti gli altri Consigli sono intervenuti attraverso un solo portavoce, i nostri consiglieri si sono voluti organizzare in modo da leggere un pezzetto per uno dell’intervento predisposto.
Il Meeting si è concluso con l’approvazione di un documento inviato al Ministero dell’Ambiente in cui si sollecitano azioni positive rispetto al vivere dei ragazzi e dei bambini nelle città.

ANNO 2004/2005

Ricerca sul Tempo Libero dei bambini di Cervia

L’elaborazione dei dati ha permesso alcune ulteriori riflessioni:

  • I bambini hanno una molteplicità di impegni in questo loro "tempo libero"
  • Interessante ed eloquente è l’interpretazione "tempo per rilassarsi", quando l’esigenza di rilassarsi parrebbe essere propria dell’età adulta, oberata di doveri ed incombenze, compresa quella di occuparsi dei bambini medesimi
  • La vasta gamma di possibilità della voce "COME" si passa il tempo libero mette in luce un modo di essere bambini diverso da quello di qualche generazione fa. Si nota, prima di tutto, l’assenza del gioco simbolico (che la Psicologia ci ha insegnato a considerare come fondamentale per lo sviluppo della personalità) e la presenza, in sua vece, di modalità imitative di modelli indotti dai mass media (cantare, ballare), oltre che di comportamenti più simili a quelli degli adulti (fare shopping, ascoltare musica, stare con gli amici differenziato dal giocare con gli amici). Scontata è la presenza di computer, play station e simili.
  • Le domande sull’autonomia negli spostamenti, com’è naturale, evidenziano come prevalente la possibilità di muoversi vicino a casa. Interessante è che la comparazione (che non appare nell’allegato) tra bambini che abitano nella fascia costiera (più popolata) e nel forese (una volta territorio di libertà di movimento) non mette in risalto differenze significative, prova evidente della "schiavitù da traffico" che affligge tutti.

Scarica i risultati in formato Word

18 novembre 2004-Consiglio Comunale Congiunto

Il Consiglio Comunale delle bambine e dei bambini ha presentato al nuovo Consiglio Comunale (eletto nelle amministrative di giugno) il lavoro svolto fino ad allora. Il Consiglio "degli adulti" ha dal canto suo comunicato ai colleghi bambini di aver proceduto alla modifica dello Statuto del Comune di Cervia inserendo un articolo che contempla la presenza del Consiglio comunale delle bambine e dei bambini, quale segno concreto dell’impegno a portare avanti l’esperienza.
Nel corso della stessa seduta la Presidente del Comitato Provinciale Unicef di Ravenna ha proceduto alla nomina del nuovo Sindaco, Roberto Zoffoli, "Difensore dei bambini", consegnandogli una pergamena, una medaglia e la bandiera dell’Unicef; il Sindaco e l’Amministrazione tutta si sono impegnati a realizzare, nell’arco della legislatura,iniziative ed eventi miranti a sensibilizzare la comunità sulle tematiche relative all’infanzia e all’adolescenza.

Le fotografie del Consiglio Comunale del 18/11/2004.


20 novembre 2004

Il Gruppo tecnico di coordinamento del progetto Consiglio Comunale delle bambine e dei bambini", continuando nel suo intento di "educare alla convivenza democratica", ha proposto alle Istituzioni Scolastiche del territorio di Cervia di dedicare in ogni classe il giorno 20 novembre 2004 uno spazio specifico alle tematiche dell’infanzia.
Con la consapevolezza che i bambini interiorizzano meglio i concetti se vivono direttamente le esperienze, si è proposto agli insegnanti di realizzare un momento di "riflessione collettiva" in classe sul tema "Cosa vuol dire essere bambini", organizzandolo nella maniera più semplice per permettere ad ogni bambino di esprimersi senza timore di sbagliare.
In questa epoca in cui i bambini hanno ormai una vita frenetica, la proposta aveva l’intento di dare un segnale di fermarsi a pensare a se stessi, al proprio essere diversi dagli adulti, ai diritti, ai doveri, ai desideri.
A tale scopo sono stati distribuiti per ogni classe un cartellone, un pennarello e una copia della Convenzione ONU adattata dall’Unicef alle diverse età dei bambini.
I cartelloni con i" pensieri dei bambini su se stessi" sono stati raccolti in una dispensa e in un CD rom (nel quale si possono visualizzare anche le fotografie dei cartelloni stessi), distribuiti alle scuole del territorio per essere utilizzati come materiale di ulteriore riflessione e discussione.

Essere bambini.

A continuazione della Ricerca sul Tempo Libero, il Consiglio Comunale delle bambine e dei bambini ha in corso l’esame degli spazi del territorio comunale fruibili liberamente per giocare o per spostarsi autonomamente.
Dopo aver esaminato le piante del territorio indicanti le aree di verde pubblico e delle piste ciclabili,(fornite dagli Uffici Comunale competenti) i consiglieri hanno elaborato una guida/traccia da seguire per l’osservazione.

ANNO 2009

Se vuoi consultare il primo numero del 2009 del giornalino del Consiglio Comunale delle Bambine e dei Bambini puoi scaricarlo da questo sito in formato PDF.
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ANNO 2009

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