Giovedì 23 Novembre 2006
Ha iniziato la carriera nel maggio del 2001.
Si ispira alla realtà della propria vita e delle proprie esperienze.
Nel novembre del 2004 ha vinto un concorso a Randazzo con la poesia “Pace” ed è arrivato alle finali dell’AIAM con la poesia “Ad occhi chiusi”.
Ad occhi chiusi
Perché ad occhi chiusi
ho voglia di guardarti?
Perché con bocca che tace
ho voglia di nominarti?
Ti parlo e ti vedo,
ma al tuo sorriso non cedo.
Sei questo nome
che al canto tace
e al sole dorme.
Voglio guardarti e fissarti
perché al canto che tace
io cerco la mia pace.
Ora sei un pensiero strano,
ora sempre più lontano,
ora sempre più vicino
che a fatica seguo
e che mai sarà tuo.
Così in me ti distruggo,
distruggo quel lumicino
che in me non brillerà mai
e sempre mi insegui e ti sfuggo
o bella donna che te ne vai
ad occhi chiusi.
Amorevole sguardo
Per gareggiar coi tuoi capelli
il sol risplende invanamente,
con deplorevole disprezzo
mira il tuo viso il giglio bello,
più del garofano precoce
rapiscon sguardi i tuoi occhi
e in fior di bella gioventù
trionfa il lucente cristal tuo
che sul gentil collo risplende.
Al tuo amorevole sguardo
tutto quanto rinasce,
ringiovanisce il cuor,
il fior prende colore,
il mare s’acqueta
che mai da più bel rosaio
sbocciò fior più fresco.
Sognare l’amore
Sognare l’amore
nella profonda notte,
sussurrare parole
uscite fuor di bocca
quasi per incanto
e sentire una dolcezza
pervadere il cuore
per l’attimo sognato.
Implorazione
Estate, estate mia non declinare,
fa che il mio cuor scoppi
come frutto troppo maturo,
perché per il suo troppo ardore
io ne soffro di tanto dolore.
Estate, estate mia non andar via,
perché con voi se ne va amore
e se amore parte presto
per me non ci sarà futuro
perché non sarò così lesto.
Declina l’estate su Poppi
e il mio cuor di dolor scoppia
perché non c’è vero
futuro per chi indugia a maturare.
