Dichiarazione di nascita

Ufficio di riferimento

L'ufficio di competenza è Ufficio Stato Civile

Via A. Ressi, 6 - Piano terra

0544.97.92.48

demografici@comunecervia.it

Scopo

La denuncia di nascita è l'iscrizione del bambino appena nato nei Registri di Stato civile e la contestuale iscrizione anagrafica presso la residenza dei genitori, se uguale e, se diversa,presso la residenza della madre.

Descrizione

La dichiarazione di nascita di un bimbo appena nato (denuncia di nascita) può essere fatta:

  • presso il comune di nascita: entro 10 giorni dalla nascita, il genitore, o suo procuratore, deve presentarsi all'ufficio nascite del comune dove è avvenuto il parto, con un documento d'identità valido e l'attestazione di nascita (rilasciata dall'ostetrica o dal medico che ha assistito al parto);
  • presso il centro di nascita: entro 3 giorni, il genitore, o suo procuratore, deve presentarsi alla direzione sanitaria del centro dove è avvenuta la nascita (ospedale o casa di cura) con un documento di identità valido e con l'attestazione di nascita. L'atto viene poi inviato dalla direzione sanitaria al comune dove è avvenuta la nascita, oppure al comune di residenza dei genitori, o al comune di residenza indicato dai genitori quando questi abbiano residenza in comuni diversi;
  • presso il comune di residenza dei genitori: soltanto i genitori possono, entro 10 giorni, fare la dichiarazione di nascita al comune di residenza. Il genitore deve presentarsi all'ufficio nascite del proprio comune di residenza con un documento di identità valido e con l'attestazione di nascita.
    Se i genitori risiedono in comuni diversi, la dichiarazione può essere resa indifferentemente in uno dei due comuni.

Per le nascite avvenute nell'abitazione privata, l'interessato può effettuare la denuncia di nascita presso il comune di nascita o presso il comune di residenza dei genitori, o di uno di essi, se hanno residenze diverse.
Per i FIGLI NATI ALL'INTERNO DEL MATRIMONIO, la denuncia di nascita può essere fatta dal padre, dalla madre, da un loro procuratore speciale, dal medico, dall'ostetrica o da persona che ha assistito al parto.
Per i FIGLI NATI FUORI DAL MATRIMONIO, la denuncia deve avvenire con la presenza dei due genitori nel caso in cui entrambi intendano riconoscere il figlio, o con la presenza di un genitore nel caso in cui solo uno intenda effettuare il riconoscimento.
L'Ufficiale di Stato Civile verifica la regolarità della documentazione prodotta e la competenza a ricevere la dichiarazione, redige l'atto che sottoscriverà insieme a/ai dichiarante/i, inserisce l'atto nel registro delle nascite e comunica l'evento all'anagrafe per i necessari adempimenti di competenza (l'iscrizione anagrafica viene sempre registrata presso il comune di residenza della madre).

Avverso il provvedimento di rifiuto dell’ufficiale dello stato civile di ricevere la dichiarazione di nascita è ammesso ricorso al Tribunale di Ravenna ai sensi dell’art. 95 D.P.R. 396/2000.

Attivazione

  • Istanza di parte

Altri enti esterni coinvolti

Aziende Ospedaliere

Documenti necessari

  • attestazione di nascita rilasciata dal medico o dall'ostetrica che ha assistito al parto.
  • documento d'identità in corso di validità.

I cittadini stranieri non residenti devono esibire il passaporto o documento equipollente in corso di validità, se non conoscono la lingua italiana, è necessaria l'assistenza di un interprete.

Requisiti

La dichiarazione può essere resa all’Ufficiale dello Stato Civile del comune di Cervia, se almeno uno dei due genitori è residente nel Comune.

Luogo presso il quale consegnare la domanda a mano

  • Ufficio Stato Civile

Termine di presentazione della domanda

La denuncia di nascita deve essere resa all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di Cervia entro dieci giorni dalla nascita.

Termine del procedimento o della procedura a rilevanza esterna

Il procedimento ha termine contestualmente alla dichiarazione di nascita resa e sottoscritta dal/i genitore/i.

Qualora emergano elementi o situazioni che richiedano un’analisi più approfondita della procedura, il termine è di massimo 30 giorni dalla richiesta dell’avente titolo di formare l’atto di nascita.

Costi a carico dell'utente

gratuito

Normativa di riferimento

Artt. 250, 251 254 del Codice Civile

D.M. del 27 febbraio 2001, in G.U. n. 66 del 20 marzo 2001 "Tenuta dei registri dello stato civile nella fase antecedente all'entrata in funzione degli archivi informatici".
D.P.R. n. 396 del 3 novembre 2000 "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127" e circolari integrative.
D.P.R. n 323 del 6 settembre 1989 "Approvazione del regolamento per l'esecuzione della legge 27 ottobre 1988, n. 470 sull'anagrafe e sul censimento degli italiani all'estero"
L. n 470 del 27 ottobre 1988 "Anagrafe e censimento degli italiani all'estero

Informazioni utili

Se la dichiarazione è resa oltre il termine di dieci giorni dalla nascita, l'Ufficiale dello Stato Civile può riceverla indicando la motivazione del ritardo con segnalazione al Procuratore della Repubblica di Ravenna.

La Legge italiana consente alla madre di rispettare la sua volontà di non essere nominata.

Se i genitori sono stranieri l'attribuzione del cognome e/o del nome, se diversamente regolati rispetto alla normativa italiana, deve essere dichiarata dagli stessi in base alla cittadinanza del nato.

In relazione a quanto stabilito dalla sentenza della Corte Costituzionale n.286 in data 8 novembre 2016, esiste la  possibilità  di  aggiungere  il  cognome  materno con l' accordo fra i genitori.

 

Responsabile del procedimento

Il Dirigente di Settore o il Responsabile del Servizio o altro dipendente all'uopo delegato
Ufficio: Ufficio Stato Civile
Dirigente: Daniela Poggiali
Settore: Cultura, Servizi e beni comuni
Servizio: Demografici
Dove rivolgersi: Via A. Ressi, 6 - Piano terra
Tel. 0544.97.92.48
Orari di apertura al pubblico:

il lunedì, martedì, giovedì e venerdì ore 8:30 – 13:00
il mercoledì e il sabato ore 9:00 - 12:00 solo per le denunce di nascita e di morte

Titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia: Dott. Alfonso Pisacane, Segretario generale

Le richieste di intervento sostitutivo dovranno essere inoltrate, mediante istanza scritta, circostanziata, completa delle indicazioni utili ad individuare il procedimento per il quale si chiede l'intervento sostitutivo:

A) da parte dei privati che hanno l’obbligo giuridico di dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a: comune.cervia@legalmail.it

B) da parte dei privati che non hanno l’obbligo giuridico di dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) tramite:

  • posta ordinaria indirizzata a Comune di Cervia Piazza Garibaldi n. 1 - 48015 Cervia
  • fax 0544/72.340

Aggiornato al 06/03/2017

Utilizzando il nostro sito, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Leggi tutto...