| La biblioteca di Cervia fornisce
i suoi servizi a tutti i cittadini del mondo, senza
alcun riguardo a condizioni di razza,di età,
di censo, di genere e di orientamento sessuale,
politico o religioso.
Alcune norme contenute nel Pacchetto sicurezza
2008-2009 potrebbero ingenerare la convinzione
che anche in biblioteca esistano limitazioni ai
diritti delle persone che soggiornano irregolarmente
nel nostro paese. Non è così:
la biblioteca non richiede il permesso di soggiorno
per erogare i propri servizi.
Nessun bibliotecario nellesercizio delle
sue funzioni e nel rispetto del codice deontologico
della professione segnalerà allautorità
di pubblica sicurezza leventuale condizione
di clandestinità di un cittadino
straniero che si rivolga alla biblioteca. Noi
segnaliamo solo libri.
La biblioteca è unistituzione che
opera per la diffusione della lettura, per la
libertà di informazione, per il riconoscimento
dei diritti umani, per la crescita di una cultura
di pace. Essa porta quindi scritto nel suo codice
genetico il rispetto per la diversità e
la scelta dellaccoglienza e dellospitalità
verso chi è straniero.
Preoccupati per il possibile diffondersi di una
cultura solo repressiva o di atteggiamenti di
tipo razzistico condividiamo lappello
allobiezione di coscienza formulato
dai medici contro la possibilità di denunciare
gli stranieri clandestini bisognosi
di assistenza sanitaria.
Vi invitiamo a diffondere i materiali che potete
scaricare da queste pagine
Ecco cosa offre la nostra biblioteca ai cittadini
che parlano altre lingue:
- sezione di opere in lingua originale (inglese,
tedesco, francese, spagnolo) per grandi e bambini;
- corsi di lingua italiana e corsi di lingue straniere;
- film in lingua originale;
- navigazione su Internet gratuita
Elenco Materiali
Logo
Biblioteca Zona Franca (.jpg)
Link
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17 marzo 2009: Noi non segnaliamo day a/c Società
italiana medicina delle migrazioni
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Ministero degli Interni
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Medici per i diritti umani
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